RenovationStart
Senza cookie, e l’account è facoltativo

Privacy, detta chiaramente

La versione corta: niente cookie, niente script di analytics e nessun account obbligatorio. Quello che metti nella calcolatrice, nel progettatore, nel percorso passo per passo, negli strumenti per i lavori e nel registro dei documenti, compresi gli importi che scrivi tu, resta nel tuo browser, finché non sei tu a chiedere il contrario.

Le cose che partono davvero sono otto: le foto che carichi tu nell’impressione con l’AI; la foto della tua casa, quando in Progettare casa online premi il pulsante per la descrizione; il preventivo che carichi tu nel controllo del preventivo, o i preventivi che confronti con la tua descrizione dei lavori; la domanda che fai all’aiuto, con un breve riassunto del tuo progetto o l’indirizzo della pagina da cui la fai; l’account facoltativo, se decidi di crearlo, con la tua email, la tua password e il tuo credito; quello che salvi tu con il pulsante salva, se hai fatto l’accesso; la cifra che puoi lasciare, in forma anonima, nell’ultimo passo del percorso; e il tuo pagamento, che passa da Stripe, se compri del credito o un confronto dei preventivi. Più sotto c’è scritto per filo e per segno cosa succede a tutte e otto. Qui trovi la versione completa, comprese le poche cose che conto in modo anonimo.

Torna al preventivo online

La calcolatrice non chiede né account né email: scegli il lavoro e vedi la fascia con le sue fonti.

Niente cookie e niente script di analyticsQuello che scrivi resta nel browser, se non lo salvi tu

Cosa resta sul tuo dispositivo

La calcolatrice, il progettatore, il percorso passo per passo e gli strumenti per i lavori ricordano quello che scrivi nella memoria del tuo browser, così un aggiornamento della pagina non lo butta via. Negli strumenti per i lavori ci sono anche degli importi tuoi, quelli che scrivi tu: l’importo del preventivo, i pagamenti che fai e i lavori extra. Restano lì e non partono da nessuna parte.

Niente di questo elenco parte da solo verso un server, e se cancelli i dati di navigazione sparisce tutto. C’è un’eccezione, ed è una tua scelta: se hai fatto l’accesso e tocchi salva sotto una fascia o sotto un’immagine, quella cosa lì finisce nel tuo account. Succede solo dopo quel tocco, e più sotto c’è scritto esattamente cosa contiene. Se accedi all’account facoltativo, Firebase tiene nella stessa memoria anche la tua sessione: non è un cookie, e la spiego più sotto.

  • renovationstart:it:calculator: la tua ultima scelta nella calcolatrice italiana: il tipo di lavoro e i metri quadri. Nessun nome, nessun indirizzo, nessun importo tuo.
  • renovationstart:intro-seen:it: la data in cui è partita l’animazione di apertura, così parte solo alla tua prima visita. Nient’altro.
  • renovationstart:hulp-plan: i passi che hai chiesto all’aiuto e quali di questi hai aperto, così sono ancora lì quando ci torni. La tua domanda non viene salvata con loro. Trenta giorni dopo l’ultima volta che ci hai fatto qualcosa se ne vanno da soli, e il pulsante per cancellare sotto i passi li toglie subito.
  • verbouwstart:ruimteplanner: la pianta che disegni nel progettatore del bagno o della cucina: forma della stanza, misure, porte, finestre e gli oggetti che ci metti dentro. Il nome comincia con verbouwstart perché il progettatore è lo stesso codice del sito olandese.
  • verbouwstart:droomhuis:v1: il tuo progetto di casa da Progettare casa online (pianta, piani, tetto, giardino, oggetti e pezzi tuoi), così un aggiornamento della pagina non lo butta via; "Ricomincia" sul tavolo da disegno lo cancella.

    Accanto: verbouwstart:droomhuis:overdracht (solo per la sessione), un cassetto di passaggio tra le pagine del tavolo da disegno, verbouwstart:droomhuis:naar-verbouwplan (solo per la sessione), dove le voci e gli importi della casa che hai disegnato aspettano la pagina del risultato quando la porti nel piano di ristrutturazione, senza lasciare questa scheda e senza andare a un server, e due archivi IndexedDB, verbouwstart-bouwjouwhuis-bestanden per i file STL, OBJ o glTF che carichi come pezzi tuoi e verbouwstart-productfotos per una foto che metti a un oggetto o la foto della tua casa attuale (chiave eigenhuis:foto). Tutto resta nel tuo browser; la foto della tua casa parte una sola volta per la descrizione quando premi il pulsante, e non viene conservata.

  • verbouwstart:werkplaats:v1: il mobile che progetti in Progettare mobili, così un aggiornamento della pagina non lo butta via. Il file di stampa e il disegno tecnico nascono nel tuo browser; per questo non va niente a un server.

    Con "Mettilo nella tua casa" il mobile aspetta in verbouwstart:werkplaats:naar-huis (solo per la sessione) finché il tavolo da disegno non lo prende; subito dopo quello spazio è vuoto.

  • verbouwstart:tekentafel:instellingen: come hai impostato il tavolo da disegno (a cosa si aggancia il disegno, se allinea e quanto vicino, quali pannelli restano aperti e ogni quanto viene presa un’istantanea), così la prossima volta lo ritrovi come lo hai lasciato.

    Accanto, verbouwstart:tekentafel:versies tiene quelle istantanee: ognuna è una copia del tuo progetto in quel momento, al massimo quante ne imposti, così puoi tornare a com’era mezz’ora fa; quella che fissi resta finché non la togli. Di questo non parte niente verso un server. La schermata delle impostazioni ti dice quanto spazio occupa in tutto, e lo cancelli con "Cancella le versioni" e "Torna allo standard".

  • verbouwstart:wereldbol:plek: il luogo che hai scelto per ultimo sul globo (città, paese e, nei Paesi Bassi, il comune), così la prossima visita si apre lì. È una comodità, non un dato su di te; prima della tua prima scelta il globo si apre semplicemente nel paese della lingua che stai leggendo.
  • verbouwstart:impressie:v1: la tua ultima impressione con l’AI (la tua foto, il risultato e gli ultimi passaggi), per sette giorni al massimo, così un aggiornamento della pagina non butta via il lavoro. Il pulsante per ricominciare sotto l’impressione la toglie subito. La foto in sé continua a non finire su nessun server, che tu salvi il risultato nel tuo account oppure no.
  • renovationstart:extras:v1:it: il tuo registro dei lavori extra: la descrizione che scrivi tu, l’importo, il segno che dice se è concordato per iscritto e l’importo dei lavori del preventivo. Sono importi tuoi, e restano qui.
  • renovationstart:budget-tracker:v1:it: il tuo controllo delle spese: l’importo dei lavori che hai concordato e ogni pagamento che segni, con la sua descrizione. Anche questi sono importi tuoi, e restano qui.
  • renovationstart:werkomschrijving:it: le misure e le scelte della descrizione dei lavori che hai scaricato per un ampliamento (nessun importo, né nome né indirizzo), così la pagina per confrontare i preventivi la ritrova. Niente di questo parte verso un server.
  • renovationstart:werkomschrijving-tekening:it: quando scarichi la descrizione dei lavori dal tavolo da disegno: da quali parti del tuo disegno viene ogni voce (stanze, pareti, finestre e porte, con il loro riferimento nel disegno), accanto alle stesse misure e scelte.

    Il confronto dei preventivi la usa per "Mostra nel disegno". Resta su questo dispositivo e non finisce mai nel link, nel codice QR o in qualcosa che parte verso un server.

  • renovationstart:vergelijk-keuze:v1:it: il preventivo che hai scelto sotto il tuo rapporto di confronto, se ne scegli uno: la sua lettera, il suo totale e se l’IVA è inclusa, quello che chiede per voce, le sue voci provvisorie e le sue domande aperte, così il controllo delle spese e i lavori extra li riprendono.

    Non i file dei preventivi, né gli altri preventivi. Una nuova scelta lo sostituisce; se cancelli i dati del sito, sparisce.

  • renovationstart:vergelijk-aankoop:it: il riferimento del tuo acquisto quando paghi un confronto dei preventivi, così puoi confrontare di nuovo con lo stesso acquisto e chiedere il rimborso. È una sequenza di caratteri a caso, senza nome né importo.

    Con l’acquisto, il server conserva il suo stato, quante volte hai confrontato, le date e, dal pagamento, il tuo indirizzo email e il riferimento di pagamento di Stripe, per rimborsarti e concedere il rimborso una sola volta per indirizzo email. I tuoi preventivi e il rapporto non vengono conservati.

  • renovationstart:koper-scan:v1:it: il tuo confronto tra case dalla pagina per chi compra: le etichette che scrivi tu per ogni casa, le voci spuntate e un eventuale prezzo richiesto. Resta al massimo novanta giorni; con Togli o Cancella sparisce subito.
  • renovationstart:first-fix:v1:it: quali voci hai già spuntato nella lista dei controlli prima di chiudere le tracce. Solo i segni di spunta, niente di scritto da te.
  • renovationstart:snagging-checklist:it: quali voci hai già spuntato nella lista dei controlli di fine lavori. Anche qui solo i segni di spunta, e il pulsante sotto la lista li cancella tutti insieme.
  • renovationstart:renovation-record:it: il tuo registro dei documenti: l’indirizzo dell’immobile, per ogni lavoro cosa è stato fatto, quale impresa lo ha fatto con il suo numero, quando è finito, le tue note e i segni di spunta sui documenti che hai. I documenti in sé non li carichi da nessuna parte: qui c’è l’elenco, non le carte.
  • renovationstart:journey:v1:it: quello che fai nel percorso passo per passo: il tipo di lavoro che hai scelto, i metri quadri, i segni di spunta di ogni passo e gli importi che scrivi nel controllo delle spese e nei lavori extra dentro il percorso. C’è anche un pulsante che scarica tutto questo come file e uno che lo cancella.
  • renovationstart:journey:corrupt-backup:it: compare soltanto se un giorno la chiave qui sopra non risulta più leggibile: in quel caso ne metto da parte una copia intatta invece di buttarla via in silenzio. Il pulsante che cancella il percorso cancella tutte e due.
  • verbouwstart:impressie_oordeel_n: solo per la durata della sessione: conta quanti pollici su o giù hai già dato sotto un’impressione, così la stessa sessione non vota all’infinito.
  • renovationstart:gebruik_: solo per la durata della sessione: ricorda che un conteggio anonimo è già partito, così la stessa visita non viene contata due volte.
  • verbouwstart:eigen-bezoek: un contrassegno che uso io per tenere le mie visite e le mie prove fuori dai conteggi. Sul tuo dispositivo compare solo se apri il sito con teller=uit nell’indirizzo.
  • verbouwstart:mijlpalen:: solo per la durata della sessione: quali tappe della calcolatrice o del tavolo da disegno sono già state contate in questa visita, così niente viene contato due volte.
  • verbouwstart:wizard-verstuurd: solo per la durata della sessione: ricorda che hai appena inviato il Preventivo passo per passo, così la pagina del risultato sa che il calcolo è tuo.
  • verbouwstart:hulp-aanbod-klaar: solo per la durata della sessione: ricorda che hai chiuso o usato l’offerta discreta dell’aiuto, così non torna.
  • verbouwstart:herkomst: dopo un clic su un link dell’aiuto: da dove veniva quel clic e a quale pagina portava, per dieci minuti al massimo; sparisce appena quella pagina l’ha contato.

Le poche cose che conto, in forma anonima

Per sapere se gli strumenti vengono usati registro un evento del tipo "oggi la calcolatrice ha mostrato una fascia per un bagno in Italia", "oggi qualcuno ha aperto il progettatore del bagno" oppure "oggi qualcuno ha calcolato i costi di un ampliamento": lo strumento, il tipo di lavoro o di stanza, il paese, il mese e il giorno. Il controllo delle spese, il registro dei lavori extra, le due liste di controllo, il registro dei documenti e il percorso passo per passo non registrano proprio niente.

Quando le immagini o i controlli gratis del mese sono finiti, compare l’offerta per comprare credito. Registro che è comparsa, se hai premuto il pulsante di acquisto e se il pagamento si è fermato perché non avevi fatto l’accesso: quale offerta, il paese e il giorno, nient’altro. Mai un importo, mai un indirizzo, mai la tua pianta, mai qualcosa che hai scritto tu, nessun cookie e nessun identificativo che porti a te.

Fin dove arriva una visita nella calcolatrice o sul tavolo da disegno lo conto allo stesso modo: la tappa raggiunta (per esempio il tuo risultato o una prima modifica tua), come hai cominciato (per esempio con una casa di esempio), se sei arrivato da un link dell’aiuto, una fascia di tempo (come "da 10 a 30 secondi") e il giorno. Ogni tappa conta al massimo una volta per visita, senza identificativo, senza quello che hai scritto, senza importi e senza progetto. Se l’offerta discreta dell’aiuto è comparsa e se l’hai toccata, lo conto nello stesso modo.

L’impressione con l’AI: qui una foto parte davvero

Sulle tre pagine con l’AI esce dal tuo browser una delle cose che ho elencato in alto: la foto della stanza che carichi tu. Prima di partire il browser la rimpicciolisce e la ricodifica, quindi i dati di posizione che la fotocamera ci aveva messo dentro non partono con lei.

Poi va, su una connessione cifrata, al modello che genera l’immagine, viene elaborata una volta sola per fare l’impressione e subito dopo buttata via: non la conservo da nessuna parte e non la uso per addestrare nessun modello. Prima della generazione c’è un passaggio di moderazione che rifiuta le foto con delle persone dentro; in quel caso l’impressione non viene fatta e te lo dico sullo schermo.

Le immagini gratis del mese le conto con un’impronta del tuo indirizzo IP salata e accorciata, legata al mese e non riconducibile a te. Per proteggere la parte gratuita dagli abusi c’è anche un tetto al giorno, con un’impronta che cambia ogni giorno e il giorno dopo non vuol dire più niente. In nessuno dei due conteggi l’indirizzo IP in chiaro entra mai. Il credito che paghi sta sul tuo account, come contatore e nient’altro. Se poi metti un tuo prodotto dentro l’impressione, anche quella seconda foto fa esattamente lo stesso giro: cifrata all’andata, elaborata una volta, buttata via.

Del risultato conto in forma anonima soltanto lo stile, il tipo di stanza e il giorno, e se tocchi il pollice su o giù conto quel giudizio allo stesso modo, e così anche uno dei quattro motivi che puoi scegliere dopo un pollice giù: niente foto, niente di tuo. Se hai fatto l’accesso e tocchi salva sotto l’immagine, il risultato finisce nel tuo account e lo trovi spiegato più sotto; la foto che hai caricato tu non viene salvata in nessun caso.

Il controllo del preventivo: qui parte un tuo documento

Nella pagina con l’esempio di preventivo puoi caricare il preventivo che hai ricevuto, in PDF o come foto. Quel file esce dal tuo browser, perché è l’unico modo per leggerlo. Va su una connessione cifrata alla mia funzione in Europa e da lì al modello di Anthropic che lo legge; viene elaborato una volta sola per fare il rapporto e subito dopo buttato via. Non lo salvo, non ne tengo copia, non finisce in nessun archivio e non serve ad addestrare nessun modello.

Insieme al file parte una cosa sola in più: il tipo di lavoro che hai scelto e la fascia delle mie fonti per quel lavoro, che servono da metro di paragone. Se confronti due o tre preventivi con la tua descrizione dei lavori, il testo di ogni preventivo fa la stessa strada, insieme alle voci di quella descrizione, per trovare il prezzo di ogni voce; anche di questo non conservo niente, e il confronto resta solo nella scheda dove l’hai aperto.

Su un preventivo però ci sono quasi sempre il tuo nome, il tuo indirizzo e i dati dell’impresa. Se preferisci non farli uscire, coprili prima di caricare il file: il rapporto funziona lo stesso, perché guarda le voci e gli importi. Del controllo conservo soltanto due contatori, e nessuno dei due dice niente su di te.

Il primo controllo di ogni mese è gratuito e viene contato con un’impronta del tuo indirizzo IP salata e legata al mese, non riconducibile a te; l’indirizzo IP in chiaro non entra mai in quel conteggio. Se invece usi il credito del Pacchetto ristrutturazione o di un pacchetto extra, il contatore scende sul tuo account, e lì ci sono i numeri che ti restano, controlli e immagini, più i controlli completi di un’impresa che il pacchetto contiene e che in Italia non esistono, e nient’altro.

L’aiuto del tavolo da disegno: la tua domanda parte una volta

Se fai una domanda all’aiuto del tavolo da disegno, la domanda e un breve riassunto del tuo progetto (quanti piani, stanze e aperture ci sono e che strumento hai in mano, senza misure e senza indirizzo) vanno su una connessione cifrata alla mia funzione in Europa e da lì al modello di Anthropic che scrive la risposta. Se fai una domanda con il punto interrogativo in alto su una pagina, la domanda parte con l’indirizzo web, il titolo e l’intestazione di quella pagina, e niente di quello che hai inserito nella pagina.

Se prima ti sei fatto preparare dei passi o hai usato uno degli strumenti, di quello partono al massimo poche parole prese da un elenco fisso (calcolare, permesso, disegnare, preventivo, impresa, percorso della ristrutturazione): quali hai già fatto e quale passo è ancora aperto, così l’aiuto non ti rimanda dove sei appena stato. Non parte nessuna misura, nessun importo, nessun indirizzo e niente di quello che hai inserito, e quello che non è in quell’elenco non passa. Non ne conservo niente: conto soltanto, senza nulla che porti a te, quante domande arrivano al giorno, su che argomento e se è stata trovata una risposta. Per limitare l’uso per visitatore tengo un’impronta del tuo indirizzo IP salata e accorciata, che cambia ogni giorno.

Se chiedi all’aiuto di prepararti i passi, parte la stessa cosa di una domanda normale. L’aiuto sceglie allora da un elenco chiuso di strumenti di questo sito e non fa niente da sé nel tuo account. Il tuo browser ricorda i passi (localStorage), così ci sono ancora quando torni da un passo e quando riprendi più tardi; la tua domanda non la conserva con loro. Trenta giorni dopo l’ultima volta che ci hai fatto qualcosa spariscono da soli, e con il pulsante di cancellazione sotto i passi subito. Conto soltanto quante volte sono stati chiesti dei passi e che tipo di passo è stato aperto.

Verificare un’impresa: qui non parte niente

Sulle pagine inglesi di questo sito esiste uno strumento che interroga il registro delle imprese britannico. Per l’Italia un registro così non l’ho trovato, e la pagina su come verificare un’impresa edile ha un solo campo: la ricerca dell’attestazione SOA. Il codice che scrivi lì non esce dal tuo browser. Il browser ne calcola un’impronta illeggibile, da cui il codice non si ricava, poi scarica dal mio sito uno dei 128 file in cui ho diviso l’elenco pubblico dell’ANAC e cerca lì dentro quell’impronta.

In quei file non ci sono codici fiscali, solo impronte, con il nome e la provincia dell’impresa. Non salvo niente e non conto niente. Il resto della pagina sono link alle fonti ufficiali, e quello che fai lì avviene fra te e loro, senza che io lo veda e senza che ne resti traccia da questa parte.

L’ultimo passo del percorso: qui parte una cifra

In fondo al percorso passo per passo c’è un passo facoltativo dove puoi lasciare quanto ti è costato davvero il lavoro. È l’unica cosa del percorso che esce da questo dispositivo, e parte soltanto se tocchi tu quel pulsante. Parte questo: il tipo di lavoro, la cifra che scrivi tu, la data e, se ci sono, la mia stima per lo stesso lavoro e il voto da uno a cinque che dai al lavoro.

Nel campo della regione parte la parola unknown, perché per l’Italia il calcolo non ha nessuna divisione in regioni e non me la invento. Parte anche un campo con il codice del sito che ha mandato la riga, e qui è sempre it: tiene le cifre italiane separate da quelle degli altri paesi.

Non parte: il tuo CAP, il tuo nome, il tuo indirizzo, la tua email e il nome dell’impresa. Un’impresa vera non la nomino in pubblico, perché servirebbe un modo di gestire una lamentela e un diritto di replica, e quello non l’ho costruito. Quella riga non passa da nessun account e non porta nessun identificativo, quindi non è collegata a te né a questo dispositivo in nessun modo. Finisce in un database in cui il browser può soltanto scrivere: leggere quelle righe da qui non è possibile.

L’account facoltativo: cosa conserva

Per gli strumenti di queste pagine non ti serve nessun account: la calcolatrice, il progettatore e l’impressione con l’AI funzionano senza registrarsi. Un account lo crei per due motivi: tenere il credito che paghi (il Pacchetto ristrutturazione o un pacchetto extra) e avere un posto dove salvare il tuo lavoro.

In quel caso conservo quattro cose: il tuo indirizzo email, la tua password (cifrata da Firebase Authentication, quindi in chiaro non la vedo nemmeno io), il tuo credito, cioè tre contatori, uno per le immagini con l’AI, uno per i controlli del preventivo e uno per il controllo completo di un’impresa, che il pacchetto contiene ma che esiste solo in alcuni paesi del sito e non in Italia, più gli identificativi delle sessioni di pagamento che li hanno riempiti, e quello che salvi tu, spiegato nel riquadro qui sotto. L’indirizzo email serve per accedere e per recuperare la password, e a nient’altro: niente newsletter, niente pubblicità, niente contatto passato a un’impresa.

Il pagamento passa da Stripe, che è il fornitore che incassa: i dati della tua carta finiscono lì e da me non arrivano mai. Quando sei dentro, Firebase tiene la tua sessione nella memoria del browser e non in un cookie, quindi il banner dei cookie continua a non servire. L’account lo cancelli da solo, con la tua password, dalla pagina Il mio account: sparisce per sempre, insieme al credito che non hai usato.

Quello che salvi tu, se hai fatto l’accesso

Fare l’accesso è facoltativo e non cambia niente nel modo in cui funzionano gli strumenti. Aggiunge una cosa sola: un pulsante salva sotto la fascia della calcolatrice e sotto un’immagine con l’AI, quando è pronta. Se lo tocchi, quella singola cosa va nel tuo account, e solo allora.

  • Un calcolo salvato tiene il nome che gli dai tu, le scelte che hai fatto nella calcolatrice (il tipo di lavoro, i metri quadri e il livello di finitura dove c’è) nella stessa forma di un link, la fascia che ne è uscita e la data. Nessun nome, nessun indirizzo, nessuna email.
  • Un’immagine salvata tiene l’immagine del risultato, la stanza, lo stile e la data. Non la foto che hai caricato tu: quella non viene salvata in nessun caso, che tu salvi il risultato oppure no.
  • Stanno tutte e due sotto il tuo account, nello stesso progetto Firebase che tiene il tuo accesso: il calcolo come riga nel database, l’immagine come file. Nessun altro visitatore le può leggere: le regole permettono di leggere, scrivere e cancellare soltanto a chi ha fatto l’accesso con quell’account, per la riga e per il file allo stesso modo.
  • Li cancelli tu, uno alla volta oppure tutti insieme con un pulsante, dalla pagina del tuo account; e se cancelli l’account spariscono con lui. C’è un tetto di 50 calcoli e 24 immagini per account: è un posto dove tenere il tuo lavoro, non un archivio di file.

Cosa non c’è

  • Nessun cookie, quindi nessun banner dei cookie.
  • Nessuno script di analytics e nessun pixel pubblicitario.
  • Nessuna richiesta di preventivo e nessun contatto passato alle imprese: l’unico indirizzo email che conservo è quello con cui accedi al tuo account facoltativo.
  • Nessun account obbligatorio: la calcolatrice, il progettatore, l’impressione con l’AI e il primo controllo del preventivo di ogni mese funzionano senza registrarsi.

Hosting

Il sito è ospitato da Google Firebase Hosting. Come ogni hosting, l’infrastruttura tiene log tecnici di breve durata (per esempio indirizzi IP) per far funzionare e proteggere il servizio; io non li uso per identificare i visitatori.

Domande? Scrivimi a info@verbouwstart.nl. Questa pagina descrive il sito come funziona oggi; se cambia qualcosa, cambia anche questa pagina.

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026