Prima di chiedere un preventivo servono due cose: un ordine di grandezza, e la lista di quello che quell’ordine di grandezza non comprende. Qui trovi tutte e due, con le fonti in chiaro.
Le voci che rendono due offerte confrontabili, e quelle che in un preventivo mancano sempre.

Parti dalla fascia qui sotto: viene dalle stesse fonti italiane della calcolatrice, ognuna con la sua data. Poi aggiungi tu le voci che quelle fonti non contano dentro, e sono sempre le stesse: le spese tecniche, gli oneri della sicurezza, le pratiche in Comune, il ponteggio, lo smaltimento in discarica e gli allacci. Sull’IVA non aggiungo e non tolgo niente, perché nessuna delle fonti di prezzo dice se la comprende. E non ti do una percentuale da tenere da parte per gli imprevisti: non ho trovato una fonte italiana che ne pubblichi una, e sceglierla io sarebbe la parte più facile e meno onesta di questa pagina.
Ristrutturazione bagno: da 4.000 € a 7.500 €
È la fascia delle mie fonti italiane per questo lavoro, non un preventivo. Non ci trovi una durata e nemmeno una divisione in fasi: nessuna fonte italiana che ho aperto le pubblica con una data accanto.
Non ti do nemmeno una percentuale da tenere da parte per gli imprevisti: nessuna fonte italiana che ho aperto ne pubblica una. Quello che so dirti è quando arrivano, cioè appena si apre un pavimento o un muro.
Gli importi vengono dalle stesse fonti italiane della calcolatrice, ognuna con la sua data accanto alla fascia nelle pagine sui costi. Non aggiungo e non tolgo l’IVA da nessuna cifra, perché nessuna di quelle fonti dice se la comprende. Questo strumento non salva niente, nemmeno sul tuo dispositivo.
Ogni fascia qui sopra viene da fonti italiane con una data. Le trovi per nome, con la data e il link, accanto alla fascia del tuo lavoro: Ristrutturazione bagno, Ristrutturazione cucina, Ristrutturazione casa, Ampliamento casa.
Dalle stesse fonti italiane della calcolatrice: guide di prezzo che pubblicano una fascia con una data. Le trovi per nome, con il link e la data, nella pagina iniziale e in ogni pagina sui costi. Non faccio la media fra due fonti che non sono d’accordo: se litigano, lo vedi.
Perché non ho una tabella italiana per regione da cui prendere un moltiplicatore. Le fonti scrivono che a Milano e a Roma si paga di più, ma nessuna pubblica quanto in una forma che io possa mostrarti. L’unica cosa per città che ho verificato alla fonte è la tariffa oraria del muratore, e sta nella sua pagina.
Le fonti italiane danno i livelli come importi separati, non come una percentuale sopra la fascia base. Trasformarli in un moltiplicatore vorrebbe dire riscrivere i loro numeri, e allora la fascia non sarebbe più la loro.
No, e non impegna nessuna impresa. Serve a sapere in che ordine di grandezza ti muovi prima di ricevere il primo numero, così quel numero non è anche l’unico che conosci. Il prezzo vero lo fa l’impresa dopo il sopralluogo.
Questo strumento non salva niente, nemmeno nella memoria del tuo browser: scegli, leggi la fascia, e quando chiudi la pagina non resta niente. Una cosa sola parte da qui, ed è un conteggio anonimo: segno che oggi qualcuno ha calcolato i costi per questo tipo di lavoro, con il giorno e il paese. Nessun importo, nessun metro quadro, nessun cookie e niente che porti a te; sta scritto anche nella pagina sulla privacy. Gli altri strumenti di queste pagine, quelli che tengono i tuoi importi, salvano sul tuo dispositivo e lo dicono ognuno nella sua pagina.