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Il tuo preventivo, letto riga per riga

Esempio di preventivo di ristrutturazione

Quasi nessuno cerca un modello di preventivo per curiosità: lo cerca perché ne ha uno in mano e non sa se è normale. Qui trovi quello che in un preventivo ci sta, e sotto uno strumento che legge il tuo riga per riga accanto alle fasce delle mie fonti italiane.

Carica il tuo preventivoCosa deve contenere un preventivo

Le voci una per una, con le fonti ufficiali che le reggono e il loro limite.

Equo, da chiedere o attenzione, voce per voceConfronto con le fasce delle fonti italianeIl file viene letto una volta e non lo conservo
Disegni di una casa su un tavolo di legno, con un righello, una matita e una tazza di caffè.
Qui non c’è un fac simile da scaricareChi cerca un esempio di preventivo di solito finisce su un modulo in word o in pdf da riempire. Quello qui non c’è, e non lo metto: un modulo vuoto non risponde alla domanda vera, che è se il preventivo che hai ricevuto tiene. Quello che trovi è la cosa da cui quel modulo viene, cioè l’elenco delle voci con le fonti che le reggono, e uno strumento che quelle voci le cerca dentro il tuo file.Cosa deve contenere un preventivo, voce per voce

Come capisco se il preventivo che ho in mano è normale?

Guarda tre cose, in quest’ordine. Primo, se le voci ci sono tutte: quantità, prezzi unitari, oneri della sicurezza, IVA, tempi, condizioni di pagamento e validità dell’offerta. Il preventivo più basso è quasi sempre quello a cui mancano righe, e le righe mancanti tornano dopo, in corso d’opera. Secondo, se il totale sta nell’ordine di grandezza delle fonti italiane per quel lavoro: la fascia della calcolatrice non è un preventivo, ma dice se sei nel campo giusto. Terzo, cosa resta a stima: gli importi lasciati aperti sono il posto da cui esce la differenza fra quello che firmi e quello che paghi. Lo strumento qui sotto fa esattamente questi tre passaggi sul tuo file.

Carica il tuo preventivo

Il controllo del tuo preventivo, riga per riga

Carica il preventivo che hai ricevuto, in PDF o come foto delle pagine, e lo leggo riga per riga accanto alle stesse fasce italiane della calcolatrice: equo, da chiedere o attenzione, più le voci che mancano, gli importi lasciati a stima e le condizioni di pagamento. Il tuo preventivo viene elaborato una volta sola, non lo conservo e non lo uso per addestrare niente.

Controllo il tuo credito…

La fascia con cui confronto viene dalle stesse fonti italiane della calcolatrice, ognuna con la sua data. Le trovi per nome, con la data e il link, accanto alla fascia del tuo lavoro: Ristrutturazione casa, Ristrutturazione bagno, Ristrutturazione cucina, Ampliamento casa.

Cosa succede al file che carichi

Il preventivo esce dal tuo browser: è l’unico modo per leggerlo. Va su una connessione cifrata alla mia funzione in Europa e da lì al modello di Anthropic che lo legge, viene elaborato una volta sola per fare il rapporto e subito dopo buttato via. Non lo salvo da nessuna parte, non ne tengo copia e non lo uso per addestrare niente. Su un preventivo però ci sono il tuo nome, spesso il tuo indirizzo e i dati dell’impresa: se preferisci non farli uscire, coprili prima di caricare il file, il rapporto funziona lo stesso. La versione lunga sta nella pagina sulla privacy.

Privacy

Cosa guarda, e cosa non guarda

Le voci che mancanoQuantità, prezzi unitari, oneri della sicurezza, IVA, tempi, condizioni di pagamento e validità. Quello che non è nominato è la parte che discuterete dopo, e adesso è ancora una domanda invece di una fattura.
Gli importi lasciati a stimaUna voce aperta non è un difetto: diventa un problema quando nessuno la fissa. Il rapporto le mette in fila, così sai quali numeri devi chiudere prima di firmare.
Il confronto con le fonti italianeLa fascia viene dalle stesse guide italiane della calcolatrice, ognuna con la sua data. Nessuna media fra fonti che non concordano, e nessuna aggiunta o sottrazione di IVA: le cifre restano come le pubblica la fonte.
Non dice se l’impresa è bravaLegge un documento, non conosce chi lo ha scritto. Cosa puoi controllare tu su un’impresa, e su quali fonti ufficiali, sta nella sua pagina.
Non è un parere e non impegna nessunoNon sostituisce un tecnico e non è un parere legale. È una lettura delle carte fatta con attenzione, che ti dà le domande da fare mentre puoi ancora farle.
Niente regione e niente livello di finituraLe fonti italiane non pubblicano un moltiplicatore per città né i livelli come percentuale sopra la fascia base. Dove non ho un dato non metto una casella: preferisco una scelta in meno a una scelta finta.

Cosa puoi fare dopo

Cosa deve contenere un preventivoLe voci una per una, e come nasce il prezzo di una lavorazione.Come verificare un’impresa edileLe fonti ufficiali su cui puoi controllare tu, e cosa mostra ognuna.Calcolo dei costiLa fascia delle fonti italiane, e le voci che non comprende.Costo orario del muratoreCosa paghi per un’ora, e cosa quell’ora costa all’impresa.

Le domande che mi fanno

Il mio preventivo lo conservate?

No. Esce dal tuo browser cifrato, viene letto una volta per fare il rapporto e subito dopo buttato via: non finisce in nessun archivio, non ne tengo copia e non serve ad addestrare nessun modello. Se sul documento ci sono dati che preferisci non far uscire, coprili prima di caricarlo.

Quanto costa questo controllo?

Il primo controllo di ogni mese è gratuito, e per quello non servono né account né email. Oltre a quello serve il Pacchetto ristrutturazione, che è un acquisto una tantum e non un abbonamento: lo trovi con il suo prezzo nel riquadro sotto lo strumento. Il motivo è semplice e lo scrivo com’è: ogni lettura la pago io al fornitore del modello.

Perché non posso scegliere la città o il livello di finitura?

Perché per l’Italia non ho una tabella per regione da cui prendere un moltiplicatore, e le fonti danno i livelli come importi separati e non come percentuale sopra la fascia base. Trasformarli in una manopola vorrebbe dire riscrivere i loro numeri. Sulle pagine inglesi quelle due caselle ci sono perché lì quei dati esistono.

E l’IVA?

Le mie fonti di prezzo non dicono se la comprendono, quindi non aggiungo e non tolgo niente da nessuna cifra, e il confronto avviene sui numeri come li pubblicano loro. Il rapporto ti dice cosa scrive il tuo preventivo sull’IVA, perché quello sta sul tuo documento. Quale aliquota valga sul tuo intervento lo dice l’Agenzia delle Entrate, e le sue pagine stanno nella pagina sul bonus.

Il rapporto dice che una voce è troppo cara. Mi conviene rifiutare?

Il rapporto non dice questo, e io nemmeno. Segnala che una voce sta fuori dalla fascia delle fonti per quel lavoro, e questo è un fatto da cui nasce una domanda, non una decisione. Ci sono buone ragioni per stare sopra a una fascia: casa abitata, accesso difficile, materiali scelti da te. La domanda giusta è quale di queste vale nel tuo caso, e va fatta a chi ha scritto il preventivo.