Il giro di consegna è l’ultimo momento in cui un difetto è ancora un problema dell’impresa. Questa è la lista che spunto quel giorno, stanza per stanza, con il preventivo in mano.
L’ultima rata si paga dopo una consegna fatta bene: lì vedi cosa hai già pagato.

Fai il giro con la luce del giorno e un’ora libera davanti, non sulla porta con il cappotto addosso. Porta il preventivo, perché la prima domanda è se tutto quello che ci sta scritto è stato fatto davvero, e porta una torcia, perché la luce radente contro il muro mostra quello che la luce del soffitto nasconde. Ogni difetto va fotografato con la data e scritto in una lista, con accanto la data entro cui viene sistemato, firmata da tutti e due. Quanto puoi trattenere e per quanto tempo lo dice il contratto che hai firmato: per l’Italia non pubblico nessuna percentuale e nessun termine, perché non ho una fonte da mettere accanto a un numero così.
Non è una cosa che posso decidere io per il tuo contratto, e non fingo il contrario. Quello che faccio sempre è non firmare niente senza la lista allegata: se i difetti sono scritti, fotografati e datati, il resto è una conversazione su quando vengono sistemati e non su se esistono.
Una lista lunga non vuol dire un lavoro fatto male: alla fine di un cantiere le voci sono quasi sempre parecchie, e sono quasi sempre piccole. Preoccupati piuttosto di una lista corta trovata di fretta: vuol dire che il giro non è stato fatto.
Sì, e conviene: due paia di occhi trovano il doppio, e una persona che non ha seguito i lavori nota quello che tu hai già smesso di vedere. Se il lavoro era grosso, chi ha fatto il progetto o la direzione dei lavori è la persona giusta.
Quello lo dice il contratto che hai firmato, e per l’Italia non pubblico nessuna percentuale: non ho una fonte da mostrarti, e un numero preso da un altro paese qui farebbe danno. Se nel preventivo non c’è scritto niente sull’ultima rata, quella è una domanda da fare prima che i lavori comincino, non l’ultimo giorno.
Sì, nella memoria del browser che stai usando: puoi fare il giro con questa lista aperta sul telefono e ritrovarla come l’avevi lasciata. C’è anche un pulsante che cancella tutti i segni, per il cantiere dopo.