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Il giorno della consegna

I controlli di fine lavori

Il giro di consegna è l’ultimo momento in cui un difetto è ancora un problema dell’impresa. Questa è la lista che spunto quel giorno, stanza per stanza, con il preventivo in mano.

Apri la listaControllo delle spese

L’ultima rata si paga dopo una consegna fatta bene: lì vedi cosa hai già pagato.

Stanza per stanza, con il preventivo in manoFoto con la data, e una lista firmataI segni restano sul tuo dispositivo
Una stanza appena tinteggiata: scala, teli sul pavimento e il battiscopa protetto dal nastro.

Cosa controllo il giorno della consegna, prima di firmare e di saldare?

Fai il giro con la luce del giorno e un’ora libera davanti, non sulla porta con il cappotto addosso. Porta il preventivo, perché la prima domanda è se tutto quello che ci sta scritto è stato fatto davvero, e porta una torcia, perché la luce radente contro il muro mostra quello che la luce del soffitto nasconde. Ogni difetto va fotografato con la data e scritto in una lista, con accanto la data entro cui viene sistemato, firmata da tutti e due. Quanto puoi trattenere e per quanto tempo lo dice il contratto che hai firmato: per l’Italia non pubblico nessuna percentuale e nessun termine, perché non ho una fonte da mettere accanto a un numero così.

Sulle trattenute non ti do numeriSulla versione inglese questa lista arriva con una percentuale da trattenere fino a quando i difetti non sono sistemati, perché lì quella percentuale sta nei contratti tipo di quel paese. Non la prendo in prestito: sarebbe il numero di un altro ordinamento applicato al tuo contratto. Quello che vale è quello che avete scritto voi, e cioè l’ultima rata, le sue condizioni e i tempi per sistemare i difetti. Queste pagine non danno consulenza legale, e questa meno delle altre.Cosa deve contenere un preventivo

Spunta la tua lista

Come faccio il giro

Con la luce del giorno, e un’ora liberaUna consegna fatta di corsa sulla porta è una firma su difetti che non hai visto. Fissala di giorno e mettici un’ora: è il momento più economico di tutto il cantiere.
Il preventivo accantoLa prima domanda non è se è bello, è se è tutto fatto. Stanza per stanza, riga per riga, sull’offerta che hai accettato di pagare.
La torcia contro il muroTenuta di piatto sulla parete, la torcia mostra ondulazioni, riprese e giunzioni che con la luce del soffitto non esistono. Vale per intonaco, pittura e piastrelle.
Tutto quello che si apre o scorreRubinetti a pieno flusso, scarichi, porte e finestre una per una, ogni presa, il riscaldamento e l’aspirazione. Le cose che si muovono sono quelle che si scoprono per ultime.
Foto con la dataAnche i difetti piccoli. Quello che non è registrato il giorno della consegna, tre settimane dopo diventa una discussione su quando è successo.
Una lista firmata da tutti e dueOgni voce con la data entro cui viene sistemata, una firma per parte e una copia a te. Poi l’ultima rata, alle condizioni che stanno nel contratto.

Cosa puoi fare dopo

Controllo delle speseCosa hai pagato finora, prima di saldare l’ultima rata.Il registro dei lavori extraLe voci in più, e quelle rimaste senza accordo scritto.I controlli prima di chiudere le tracceLa lista di prima, per il prossimo cantiere.Cosa deve contenere un preventivoTempi, pagamenti e validità: le voci che decidono la fine.

Le domande che mi fanno

Devo firmare la consegna se ci sono difetti?

Non è una cosa che posso decidere io per il tuo contratto, e non fingo il contrario. Quello che faccio sempre è non firmare niente senza la lista allegata: se i difetti sono scritti, fotografati e datati, il resto è una conversazione su quando vengono sistemati e non su se esistono.

Quanti difetti sono normali?

Una lista lunga non vuol dire un lavoro fatto male: alla fine di un cantiere le voci sono quasi sempre parecchie, e sono quasi sempre piccole. Preoccupati piuttosto di una lista corta trovata di fretta: vuol dire che il giro non è stato fatto.

Posso portare qualcuno con me?

Sì, e conviene: due paia di occhi trovano il doppio, e una persona che non ha seguito i lavori nota quello che tu hai già smesso di vedere. Se il lavoro era grosso, chi ha fatto il progetto o la direzione dei lavori è la persona giusta.

Quanto posso trattenere dell’ultima rata?

Quello lo dice il contratto che hai firmato, e per l’Italia non pubblico nessuna percentuale: non ho una fonte da mostrarti, e un numero preso da un altro paese qui farebbe danno. Se nel preventivo non c’è scritto niente sull’ultima rata, quella è una domanda da fare prima che i lavori comincino, non l’ultimo giorno.

I miei segni di spunta restano?

Sì, nella memoria del browser che stai usando: puoi fare il giro con questa lista aperta sul telefono e ritrovarla come l’avevi lasciata. C’è anche un pulsante che cancella tutti i segni, per il cantiere dopo.