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Serie ISTAT, base 2021 = 100

Indice del costo di costruzione

Di quanto è salito il costo di costruzione in Italia, secondo la statistica ufficiale: l’indice ISTAT del costo di costruzione di un fabbricato residenziale. A giugno 2026 sta 21,1 % sopra la media del 2021, e 4,0 % sopra giugno 2025. Attenzione a cosa misura: casa nuova, non ristrutturazione, perché di ristrutturazioni l’Italia non pubblica un indice. Qui sotto puoi aggiornare un importo di qualche anno fa prima di confrontarlo con un preventivo di oggi.

Aggiorna un importoCosa deve contenere un preventivo

Hai già un preventivo sul tavolo? Quella pagina lo ripercorre voce per voce.

Ogni valore viene dalla serie ISTAT, con la sua dataMisura la casa nuova, non la ristrutturazioneMedie annue dei mesi pubblicati, niente di stimato

Porta un importo da un anno a un altro

Hai un preventivo, una fattura o un budget di qualche anno fa? Aggiornalo lungo la serie ufficiale e mettilo accanto a quello che ti chiedono oggi.

30.000 € del 2019 nel 2026 corrisponde a circa:

37.367 €

+24,6 % sulla serie ISTAT

L’indice, anno per anno

L’indice 100 è la media dell’anno 2021. Ogni riga è la media dei mesi pubblicati per quell’anno.

AnnoIndice (2021 = 100)Variazione in un anno
201995,7
202096,2+0,5
2021100,0+4,0
2022111,9+11,9
2023114,2+2,1
2024114,20,0
2025116,2+1,8
2026 (fino a giugno)119,2+2,6

La terza colonna è il calcolo fra due medie annue vicine, non è un dato pubblicato come tale. Per il 2019 non compare niente, perché lì la serie qui comincia, e il 2026 conta solo i mesi pubblicati finora.

L’aumento si è concentrato nel 2022 e nel 2023: 11,9 % e poi 2,1 %. Da allora la serie avanza piano, con 0,0 % nel 2024 e 1,8 % nel 2025. Un preventivo dell’anno scorso non torna quindi in un altro ordine di grandezza; uno del 2021 sì.

Cosa misura questa serie, e cosa no

Misura costruire, non ristrutturare

La serie segue quanto costa tirare su un fabbricato residenziale nuovo. Una serie ufficiale del prezzo delle ristrutturazioni in Italia non esiste, quindi questa è la cosa più vicina: stessi materiali, stesse ore di mano d’opera, altro tipo di cantiere. Serve a vedere il movimento, non a dare un prezzo al tuo bagno.

Una serie pubblica, non un barometro di un portale

L’indice viene dalla statistica ufficiale. Non viene da un sito che rivende contatti alle imprese, e non è una media di preventivi raccolti da qualcuno con un interesse nel numero.

Medie annue dei mesi pubblicati

La serie è mensile. Ogni riga della tabella è la media dei mesi già pubblicati per quell’anno; un anno ancora in corso lo dice nella sua etichetta.

Nessun dato per regione

La serie copre l’Italia intera. Non dice niente sulla differenza fra Milano e la provincia, e io quel numero non me lo invento.

Questo indice non è il prezzo del tuo cantiere. Misura un movimento medio su molti cantieri, in tutta Italia e sulla casa nuova; la tua regione, il tuo edificio e l’impresa che lavora da te possono essersi mossi in un altro modo. Un importo aggiornato serve a preparare una conversazione, non a fissare un prezzo.

Cosa cambia per il tuo cantiere

Un indice dice come si sono mossi i prezzi in media, non quanto costa il tuo bagno. Diventa utile per confronto: aggiorna qui sopra un importo vecchio e mettilo accanto a una fascia costruita su prezzi pubblicati per il tuo progetto. Quella fascia sta su il calcolo dei costi di ristrutturazione. E se il preventivo è già arrivato, cosa deve contenere un preventivo lo ripercorre voce per voce.

Fonte e metodo

Dati: ISTAT, indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale, dataflow 145_361, serie CONS_CST2_2021, base 2021 = 100, ambito Italia, ultimo periodo pubblicato giugno 2026. ISTAT pubblica un valore al mese; io ne calcolo la media annua e lascio i valori come sono pubblicati. Nella stessa raccolta ISTAT ci sono anche il capannone industriale e il tronco stradale: qui non compaiono, perché questa pagina parla di case. Licenza: Creative Commons Attribuzione 4.0 (CC BY 4.0).

Apri la serie su ISTAT

Per continuare

Tre pagine che continuano questa, nell’ordine in cui nasce la domanda.

Calcolare il costo della ristrutturazioneLa fascia per il tuo progetto, con la fonte e la data accanto a ognuna.Cosa deve contenere un preventivoLe voci che rendono due offerte confrontabili, e quelle che mancano più spesso.Costo orario del muratoreL’unica tariffa oraria italiana che ho potuto verificare alla fonte, città per città.

Le domande che mi fanno

Di quanto è aumentato il costo di costruzione dal 2021?

A giugno 2026 l’indice sta 21,1 % sopra la media del 2021, sulla serie ISTAT del costo di costruzione di un fabbricato residenziale. Quasi tutto l’aumento è avvenuto nel 2022 e nel 2023: 11,9 % e 2,1 %.

Stanno ancora salendo?

Molto più piano: 4,0 % fra giugno 2025 e giugno 2026, contro il 11,9 % di tutto il 2022.

Questo indice misura quanto mi costa ristrutturare?

No, ed è giusto dirlo subito. Misura quanto costa costruire una casa nuova. In Italia non esiste una serie ufficiale dei prezzi della ristrutturazione: la Germania e la Francia ne pubblicano una, l’Italia no. Quello che casa nuova e ristrutturazione hanno in comune sono i materiali e le ore di mano d’opera, quindi la serie ti dice come si è mosso il terreno sotto i prezzi; non ti dice il prezzo del tuo cantiere.

Da dove vengono questi numeri?

Da ISTAT, indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale, dataflow 145_361, serie CONS_CST2_2021, con base 2021 = 100. Prendo la serie come la pubblica ISTAT, ne calcolo le medie annue e mostro l’ultimo periodo disponibile. Non smusso niente e non cambio la base. Licenza: Creative Commons Attribuzione 4.0 (CC BY 4.0).

E l’IVA?

La domanda non si applica: un indice non è un importo e non porta imposta. Sulla tua fattura l’IVA c’è, e l’aliquota dipende dal tipo di intervento e dall’immobile. Quella parte sta sulla pagina dei bonus e dell’IVA.