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Un extra nasce quasi sempre a voce

Lavori extra: tienine il conto mentre succedono

Un lavoro extra nasce quasi sempre a voce, in cantiere, davanti a un muro aperto. Qui lo scrivi subito, con il suo importo e con una casella sola: è concordato per iscritto, oppure non ancora.

Apri il registroControllo delle spese

Dove il totale degli extra si somma a quello che hai già pagato.

Cosa è, quanto costa, ed è per iscrittoNessuna soglia in percentuale scelta da meResta sul tuo dispositivo, senza account
Un cantiere dentro casa: parete nuova con montanti in legno, muro in mattoni a vista e attrezzi sul banco.

Come tengo il conto dei lavori extra senza litigare a fine cantiere?

Scrivi ogni extra il giorno in cui nasce: cosa è, quanto costa e se l’accordo è per iscritto. La somma sta in alto, così sai sempre quanto è cresciuto il lavoro rispetto al preventivo, e le voci ancora senza accordo scritto restano in evidenza finché non le sistemi. Il totale entra da solo nel controllo delle spese, quindi non lo riscrivi da nessuna parte. Un messaggio o una mail sono già un accordo scritto: non serve niente di solenne, serve che esista.

Nessuna soglia in percentuale, e nessun parere legaleSulla versione inglese lo strumento avvisa quando gli extra superano una certa percentuale del contratto. Per l’Italia quella percentuale non c’è: non ho trovato una fonte che la pubblichi, quindi non ti avviso con un numero che avrei scelto io. Quello che ti mostra questo registro è un fatto e non un giudizio: quante voci sono ancora senza accordo scritto. Cosa vale un accordo dato a voce, e cosa succede se non vi mettete d’accordo, lo dicono il contratto che hai firmato e il tuo avvocato, non questa pagina.Cosa deve contenere un preventivo

Apri il registro

Quello che conta, riga per riga

Extra o varianteTu lo chiami lavoro extra, il contratto lo chiama variante in corso d’opera: quello che conta è che sia una cosa in più rispetto al preventivo, con un suo prezzo. Scrivilo con le parole che userebbe l’impresa, così a distanza di mesi ci si capisce ancora.
Per iscritto basta un messaggioUn messaggio o una mail con la descrizione e la cifra sono già un accordo scritto. Quello che manca del tutto è la cosa che a fine lavori nessuno ricorda allo stesso modo.
A corpo o a misuraSe il preventivo è a corpo, un extra è davvero un lavoro in più. Se è a misura, si paga quello che si esegue davvero, e allora una quantità che cresce non è un extra ma la stessa voce che si allunga.
L’imprevisto non è un extra qualsiasiUn tubo marcio dentro un muro non è una tua scelta. Chiedo sempre per iscritto come si gestiscono gli imprevisti: chi risponde con una procedura è più affidabile di chi risponde con una cifra.
Il totale va nel controllo speseQuello che scrivi qui si somma da solo nell’altro strumento, e l’importo dei lavori che metti in alto diventa lì il punto di partenza. Una cosa esiste in un posto solo.
Resta sul tuo dispositivoNiente account, niente email, niente server: il registro sta nella memoria del tuo browser, e nessuno lo legge al posto tuo.

Cosa puoi fare dopo

Controllo delle speseIl totale degli extra entra qui dentro da solo.I controlli di fine lavoriIl giro da fare prima di firmare la consegna e saldare.Cosa deve contenere un preventivoA corpo o a misura, e cosa succede se salta fuori un imprevisto.Quanto costa ristrutturare casa al mqDue fonti italiane, una accanto all’altra.

Le domande che mi fanno

Cosa conta come lavoro extra?

Tutto quello che non sta nel preventivo che hai firmato e che ha un prezzo suo: due prese in più, una parete che si decide di spostare, un massetto che salta fuori più spesso del previsto. Se una voce c’era già ma cresce di quantità, e il preventivo è a misura, non è un extra: è la stessa voce che si allunga.

Perché non mi avvisi quando gli extra sono troppi?

Perché per dire troppi servirebbe una percentuale, e per l’Italia non ho una fonte che ne pubblichi una. La versione inglese ce l’ha perché lì quel numero esiste nei documenti di quel paese, e prenderlo in prestito sarebbe applicare il metro di un altro ordinamento al tuo cantiere. Quello che ti dico è quante voci sono ancora senza accordo scritto, e quello è un fatto.

Un accordo a voce non vale niente?

Non è una cosa che tocchi a me stabilire, e infatti non la stabilisco. Quello che vedo in cantiere è più semplice: a fine lavori un accordo a voce viene ricordato in due modi diversi, e quello scritto in uno solo. Per questo la casella qui è una sola, e sta lì.

A cosa serve l’importo del preventivo in alto?

A due cose. Ti fa vedere gli extra accanto all’importo da cui sei partito, e diventa il punto di partenza del controllo delle spese, se lì non hai già messo un importo tuo. Sotto una cifra minima non viene salvato: un importo troppo piccolo è quasi sempre un errore di battitura.

Posso portare questo registro all’impresa?

Puoi mostrarglielo, ed è spesso una conversazione utile: fatta a metà lavori, invece che alla fine. Non è però un documento firmato da nessuno: l’accordo resta il messaggio, la mail o la carta che vi siete scambiati.